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  PARTE II - Sez. II

 STEMMI DI FAMIGLIA

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               CODA        

Registrazione n. 461                                                                                                                                                                                29 luglio 2016

Scudo

Intestatario: Signor Mario Coda

Scudo: francese

Arma: semipartito troncato: nel 1° di verde, all'aquila bicipite di nero, rostrata e membrata d'oro, lampassate di rosso ed armata d'argento; nel 2° d'oro, alla spiga del primo, fogliata di verde, unita ad un grappolo d'uva; nel 3° d'azzurro, all'agnello pasquale passante sopra un'ombra d'argento e accostato a destra da un calice  e a sinistra da un abete di verde.

Lo scudo è accollato da una croce trifogliata d'oro, terminante in punta, attraversata all'estremità da un cartiglio d'argento recante il motto Libertas In Veritate.

Hanno diritto allo stemma i parenti di 1° grado, gli affini fino al 5° grado e gli attinenti del 1° grado.

Esegesi:

La tripartizione dello stemma in tre tende a richiamare la Santissima Trinità; per quanto riguarda l'Agnello, è stata scelta l'effige vittoriosa per indicare la vittoria indiscussa dI Gesù Cristo sulla morte dell'uomo ed in quanto nuovo Adamo da' origine, con il suo Preziosissimo Sangue, ad una nuova generazione redenta dal Peccato Originale. L'abete antistante questa figura è, invece, simbolo di trascendenza verso Dio e di retta dottrina. L'aquila imperiale, invece, vorrebbe, in un certo senso, richiamare il simbolo del Vangelo di Giovanni, per indicare che l'Autore, ispirato, ha fornito una panoramica completa della Storia della Salvezza (Il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi), proprio come un'aquila che è in grado di volare così in alto ed anche toccare in basso in pochi secondi. Si è scelto, inoltre, di raffigurare l'uva e la spiga, che diventeranno pane e vino da offrire durante la Celebrazione Eucaristica affinchè diventino Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. Si può capire, a questo punto, la scelta di sigillare lo stemma con una Croce, memoriale della Morte e Risurrezione del Figlio di Dio ed il motto "Libertas in Veritate", per voler fondare tutto il significato dello stemma sulla necessità di un'Unica Verità, la stessa che, rende liberi gli uomini (Gv. 8,32) che la sanno cercare con cuore sincero.

 

 Coda Mario

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Documenti depositati: autocertificazione, pagamento elettronico.

 

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